Anche questa sera una notizia drammatica. Altri 4 uomini morti sul posto di lavoro. Altri 4 uomini che, usciti questa mattina per recarsi al luogo di lavoro, non hanno fatto più rientro a casa.  Operai, gente onesta che lavorava 8 ore al giorno per un misero stipendio, appena sufficiente per mantenere la famiglia. Uno stipendio nemmeno paragonabile a quello di quella testa di cazzo di Cassano, un bambino viziato e incapace di comportarsi in modo civile tra gente civile. Ancora una volta sono delle morti strazianti causate da una ineguadezza dei dispositivi di sicurezza ma anche da una formazione insufficiente sui rischi che si corrono sul posto di lavoro. Le morti oggi si sono succedute a catena, ognuno di loro è morto, sottovalutando o ignorando i rischi che correva, nel tentativo di salvare i compagni. Quanta generosità, come quella del caporeparto della thyssen che, già in salvo, si è buttato tra le fiamme, morendo, per salvare i compagni. E’ una serata triste, e purtoppo non sarà l’ultima. Domani si ricomincerà a parlare di cazzate.

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